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AVION TRAVEL

la redazione NAMIR e' stata presente il 1 aprile 2003, alla presentazione del nuovo album degli AVION TRAVEL - dal titolo POCO MOSSI GLI ALTRI BACINI - vi riportiamo il dialogo con questo gruppo musicale, sicuramente - diverso - nella scelta dei testi e delle sonorità' articolate e pulite nel campo del cosi' detta MUSICA LEGGERA.

di max max.

il nuovo CD, lo scriviamo immediatamente, si discosta in termini sonori, dai precedenti ascoltati, e' piuttosto semplice da seguire nelle sue interpretazioni volte ad un nuovo percorso che il gruppo dovrà stabilire, navigando navigando pero' non vorrei vederli naufragare.

c'e' la collaborazione di ELISA, la cantante vincitrice del vecchio SAN REMO, che fa un'ottima interpretazione di MINA, in un brano cantato insieme agli AVION e visto che la produzione del disco e' targata CATERINA CASELLI, anche lei in - INSIEME A TE NON CI STO PIÙ' - , si ripropone con un brano indimenticabile, leggero ma dai profondi contenuti.

sono 12 brani D'AMORE e come dice il tastierista degli AVION - non bisogna mai smettere di parlarne - il problema e' che sono storie D'AMORE non quello complesso e articolato che riguarda tutto, anche l'aria che respiriamo, sono condizioni troppo personali e non ampie critiche costruttive per cambiare - PROPRIO CON L'AMORE - questo tremendo periodo che viviamo, almeno in un piccolo istante - un solo istante - fuori dal carcere della quotidianità'.

l'album e' stato registrato in questi quattro anni in cui gli AVION hanno realizzato tanto altro, ma proprio per questo distanti forse dalla MERIDIONALITA' contemporanea, quella che in ITALIA e' diventata nuovamente il simbolo della contestazione e che vive al suo interno uno dei momenti più' intelligenti e creativi musicalmente e politicamente.

le sonorità', dicevo, ricordano quelle di PAOLO CONTE, meno graffianti e sporche, tutto vola su delle ballate ritmiche miste salsa e samba, alcune in semplici quattro quarti condite da voci in coro piuttosto discutibili.

ma cerchiamo di comprendere il perché' di questa trasformazione nel dibattito intrapreso nella conferenza stampa, organizzata dall'Assessore alle politiche culturali GIANNI BORGNA, anche per comunicare l'acquisto avvenuto del cinema APOLLO, salvato dalla trasformazione in sala BINGO.

PEPPE SERVILLO - voglio partire parlando del titolo, sicuramente spiritoso e semplice, che non ha nessun riferimento a niente se non al disco che abbiamo realizzato. in questo cd facciamo riferimento ai - bacini - poco mossi, quelli che riguardano i rapporti con le persone e come queste cambiano nel tempo.

In queste musiche, facciamo il conto con i nostri quarant'anni, abbiamo dei bambini, un lavoro, cambiamo casa, cambiamo vista.

Si comincia col fare musica ROCK per sfuggire da tutto il paesaggio che ci circonda, quando siamo ragazzi, invece in questo disco siamo tornati alla nostra vita e a fare i conti con noi stessi.

IL TITOLO IRONICAMENTE DRAMMATICO IN QUESTO PERIODO IN CUI C'E' GUERRA NEI BACINI DEI MARI E SONO IN REALTÀ' MOLTO MOSSI NON SEMBRA DARE LA GIUSTA COLLOCAZIONE ALL'ALBUM NELLA REALTÀ' , MA VI SIETE ACCORTI CHE NELLA MUSICA ITALIANA LEGGERA C'E' UNA GROSSA CRISI ESPRESSIVA ?

AVION TRAVEL - la domanda che poni ci spiazza, ed e' difficile risponderti. ci sono sicuramente delle grandi difficoltà' d'affrontare, che non sono solo di ordine artistico, ma anche di gestione, perché' la musica deve ritornare ad essere ARTE. quando questo concetto sarà' chiaro per tutti, e non escludo nessuno da chi organizza, chi produce e soprattutto chi acquista, allora forse anche la musica vera, tornerà' ad essere viva. quindi non vogliamo puntare il dito su nessuno, siamo tutti responsabili di questo vuoto.

QUESTE DODICI CANZONI SONO TUTTE D'AMORE...

AVION TRAVEL - ma anche quelle degli album precedenti anche se ci sono vari linguaggi ed espressioni per comunicare l'amore . comunque d'amore bisogna parlarne, perché' l'attualità' fa schifo, la cronaca fa schifo, quindi parlare d'amore in qualche maniera ci protegge, forse siamo sentimentali fondamentalmente, più' invecchiamo e più' lo diventiamo.

MA A PARTE L'AMORE BISOGNA POI FARE DELLE CRITICHE PROPOSITIVE, QUELLE CIOÈ' CHE SPINGONO A RIFLETTERE E A CAMBIARE QUALCOSA A LIVELLO SOCIALE

AVION TRAVEL - certo, la scelta dei contenuti, in questo caso, non e' furba, ma non lo siamo mai stati e nasce da un fatto personale, perché' un'espressione artistica nasce da questa condizione. facendo canzoni si cerca di organizzare la propria presenza nel mondo, conoscere la vita che ti circonda, pero' bisogna seguire il modo con cui si fanno canzoni, perchè c'e' intrinseca a questo, l'idea di stile che identifica il gruppo.

L'USO DELLE DIVERSE LINGUE IN QUESTO CD - FRANCESE - NAPOLETANO ED ALTRO, PER QUALE RAGIONE NASCE, E POI PERCHÉ' SIETE STATI ESCLUSI DA SAN REMO DI QUEST'ANNO, QUALE ALTRE CANZONI ERANO PIÙ' BELLE DELLE VOSTRE ?

AVION TRAVEL - alla prima domanda la risposta e' semplicissima, il discorso sulle lingue e' legato alla libertà', non ci facciamo più' un problema di lingua anche essendo di CASERTA. per quanto riguarda SAN REMO, e' una domanda imbarazzante, ma BAUDO quest'anno ha voluto fare una scelta coraggiosa e di qualità' quella di voler fare un festival di nicchia preferendo appunto musica speciale. si e' discostato cioè' dalle scelte più' conservatrici e di mercato che faceva FAZIO invitando appunto i sottoscritti, CARMEN CONSOLI, BERSANI, eccetera, che erano decisamente di mercato e per questo il festival faceva ascolti seri, invece ora che ha puntato sulla qualità' fa gli ascolti che fa.

CATERINA CASELLI - voglio aggiungere che il disco e' già' uscito in FRANCIA e poi uscirà' anche in GERMANIA - AUSTRIA - SVIZZERA - ed e' piaciuto tantissimo. desidero rispondere anche sulla crisi della musica leggera riferendomi anche ad un discorso culturale. direi che in ITALIA non c'e' l'attenzione ad ascoltare musica. manca nelle scuole, perchè questo discorso dell'ascolto, dovrebbe essere affrontato nelle scuole. i bambini sono particolarmente recettivi, se gli fanno ascoltare tutti i tipi di musica, dalla classica alla leggera, quando saranno grandi, autonomamente e semplicemente sapranno scegliere. in ITALIA c'e' una grande cultura musicale ma e' come avere una piramide al contrario, invece che avere in basso, la grande base della stessa, l'abbiamo in alto, con eccellenti conservatori e musicisti, ma dovrebbe essere tutto al rovescio. bisogna avere nel basso della piramide scuole in cui si insegna e si ascolta la musica cosi' come avviene in altri paesi non certo più' ricchi di noi ma dove c'e' una cultura musicale.

forse con tutta questa operazione ci sarebbe anche meno pirateria, perché' le persone che ascoltano musica, saprebbero che dietro questa c'e' tanta gente che ci lavora.

MA IL PROBLEMA DEI DISCHI TAROCCATI E' LEGATO ANCHE A QUANTO COSTANO E ALLO STIPENDIO MEDIO DI UN ITALIANO.

CATERINA CASELLI - non dobbiamo avere i paraocchi, in molti negozi i cd costano meno di quanto si pensa e la verità' e' che dietro a chi vende i dischi taroccati ci sono delle vere e proprie bande criminali, e va detto che la pirateria mette in discussione dei posti di lavoro che pagano regolarmente le tasse.

PERO' E' VERO CHE UN CD VUOTO COSTA 15 CENTESIMI E VIENE VENDUTO, PIENO, A 25 EURO, E' UN TANTINO ECCESSIVO.

CATERINA CASELLI - in altra sede posso darle tutto il tempo che vuole per documentarla sui prezzi dei cd e sul costo che abbiamo per produrli e le assicuro che e' molto diverso da quanto s'immagina.

CI MANCHEREBBE ALTRO, E ATTENDO CON PIACERE QUESTO INCONTRO.

la conferenza stampa finisce con gli AVON TRAVEL E CATERINA CASELLI che lasciano le proprie impronte digitali su delle tele che poi saranno vendute da un'associazioneculturale.l'idea e' di DOMENICO GIGLIO e l'iniziativa e' contro le impronte digitali chieste al popolo immigrato nel nostro paese, e i fondi raccolti dalla vendita delle tele saranno devoluti per trovare i genitori dei figli DESAPARECIDOS cresciuti dai soldati, facendo una ricerca sul DNA.

e' una piccola nota, ma non mi sembra affatto di secondo piano.