TESTIMONIO VIOLENZA.

Recentemente seguo da vicino l'evolversi delle donne che quotidianamente subiscono violenza e con violenza vengono uccise. Due al giorno e' la media. Inizialmente ho seguito l'ipotesi che tutto questo avvenga soprattutto in paesi dove la fame regna e l'ignoranza abbonda. Scartata immediatamente, perche' non e' una questione di fame che fa scatenare la violenza nei confronti delle donne, ma sicuramente l'ignoranza. Quindi eliminati i paesi poveri... di ignoranza siamo produttori ed esportatori, soprattutto in Italia, dove regna la chiesa che ha fatto danni su danni attraverso la moralita' immorale imposta da secoli.

TESTIMONIANZA :

sul divano di casa abbiamo iniziato a fare l'amore, saranno state le 12,50 circa. Attesto che durante gli amplessi LEI mi ha sempre chiamato con il diminutivo del mio nome di battesimo – LELE o LE' – quel giorno invece disse il nome di un suo ex. Mi sono incazzato e abbiamo cominciato a litigare in tutte le stanze della casa. Poi lei ha cominciato a farsi la doccia, ad asciugarsi i capelli e a truccarsi. Alla mia ennesima domanda sul perche' durante l'amplesso mi avesse chiamato con il nome dell'ex mi ha risposto – ADESSO CI VADO E ME LO SCOPO - … cosi' mi sono alzato ho preso il filo della play …lei era piegata in avanti a cercare CD... l'ho messo intorno al suo collo e ho stretto forte... l'ho uccisa.

TESTIMONIANZA

lui era un ragazzo molto educato, non capisco il gesto folle, educato e lavoratore. Che sono le due cose principali della vita. Certo litigavano spesso perche' era geloso, come tutti i ragazzi che ha avuto, la gelosia normale di tutti i ragazzi che vedono la propria ( e sottolineo propria ) ragazza che viene guardata da altri o che lei guarda un altro, magari guardava qualcuno... le solite storie di tutte le coppie.

Esatto la solita storia di tutte le coppie, la gelosia folle legata alla possessivitÓ ignorante... SEI MIA sei un oggetto conquistato non un soggetto che puo' pensare e ridere e vivere felice al mondo e libera anche di andarsene.

TESTIMONIANZA

Quella sua socievolezza mi faceva ingelosire. Mi dava fastidio questa cosa ma Ŕ normale. Non mi piaceva che lavorava al bar, lo avevo detto, perche' e' sempre pieno di gente che si avvicina, che scherza, che ti fa la battuta. Per questo litigavamo. Nei tre anni che siamo stati insieme sono sempre stato geloso di lei perche' le volevo bene l'amavo. Quella gelosia normale che c'e' in tutte le coppie, anche questo rafforza il rapporto, perche' se non c'e' gelosia non c'e' amore, per questo non capivo per quale motivo voleva lasciarmi.

TESTIMONIANZA

Io sono la madre, quella era una poco di buono, una volta l'ho vista che si baciava con un altro e allora sono intervenuta. Ho detto a quello... ma tu l'hai baciata ? E ' la ragazza di mio figlio... e lui mi ha detto... no signora non l'ho fatto... ma come io ti ho visto da lontano tu l'hai fatto ! Gli ho gridato in mezzo alla strada. Comunque mi fai un piacere ? Se vuoi prendertela prendila, ma non prendete per il culo a mio figlio. E me ne sono andata. Ma lo sapevo che mio figlio l'aveva persa, stavano sempre al bar e lui gli comprava il maglioncino, un golf, una volta i fiori, se l'e' comprata la ragazza se l'e' comprata con tutti questi regaletti.

Le donne sono pacchi, prenditela, dammela, non la voglio piu' e' usata, oppure si comprano, con regali, doni fiori... e nessuno interviene per educare, come se non e' stata quella mamma, mamma di tutte le mamma a dire alla figlia anche se non e' sua figlia, mi raccomando copriti e scegliti chi ti offre di piu' ...chi ha una posizione.

TESTIMONIANZA

No no, cioe' prima ce l'aveva, ma poi ha deciso di toglierlo, perche' anche li' su FACEBOOK, c'e' un sacco di gente ma non e' una cosa positiva che ci sia tutta questa gente. Allora io gli ho detto, guarda che a me non mi piace questa cosa che stai su facebook, che la gente ti guarda o che viene a sapere delle nostre cose e gli ho consigliato anche io di toglierlo e lei lo ha tolto, ho controllato lo ha tolto.

Quindi non era un consiglio era una imposizione, l'uomo decide come si deve comportare la propria fidanzata, la isola, deruba spazi, gli toglie respiro, la controlla, la marchia, Ŕ sua... Ŕ roba sua.

Queste poche TESTIMONIANZE riportate rapidamente, fanno in realta' una societa', un pensiero omologato dove il MASCHIO si comporta con questi metodi perche' al contrario non si riconoscerebbe e non sarebbe riconosciuto come MASCHIO, fin da piccolo educato in questi atteggiamenti che neanche da adulto sa valutare se giusti o sbagliati.

Come questi atteggiamenti vengono aggirati o non presi in considerazione o criticati dalla DONNA, la regola del MASCHIO Ŕ uccidere... Ŕ L'ONORE Ŕ non perdere con se stessi e non ammettere a se stessi di non avere argomenti di non sapersi dare colpe o risposte. Queste poche testimonianze che sembrano appartenere tutte ad una stessa storia, ad uno stesso assassino... ognuna di queste fanno un fottuto delitto, fanno una ragazza, una madre, una bambina , una donna uccisa.

Tutte insieme, riportate anche casualmente, fanno la maggioranza del nostro terribile paese senza cultura, fanno uno spaccato di un mondo senza cultura, fanno sangue... fanno orrore...fanno quello di cui mi vergogno passo dopo passo sapendo che qualcuno non riesce a dare valore a chi fa vivere il mondo riproducendo la vita.

Uccidere una donna, una femmina in natura, Ŕ il piu' grande delitto che un animale puo' fare, per questo in natura non accadono infamita' del genere, mentre da noi, le evolute BESTIE ci stanno annientando auto-annientandosi. Siamo alla fine, al capolinea alla traccia che un assassino ne disegna mille o che mille ne disegnano uno, omologati singolarmente alla solitudine... al silenzio …all'oblio per aver odiato la creatura piu' bella messa al mondo...

Ŕ una femmina … gridano tutti felici in questo reparto di maternita' nel quale sono venuta a trovare la mia amica che partoriva... passo dopo passo... e che femmina... due chili e ottocento grammi... possiamo aiutarti... sorrido... certo che possiamo...

ma sara' dura per te … qui fuori.

b.k